July 2008
Riforma nella legge sulla procedura dell’incasso dei debiti pubblici
Una riforma significativa è stata fatta nella legge no. 6183 con la “Legge relativa alla riforma della legge sulla procedura dell’incasso dei debiti pubblici” no 5766, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale datata il 6 Giugno 2008.
Le riforme più significative sono come segue:
1 – Le definizioni dei termini “debito pubblico non incassabile” e “debito pubblico che si capisce che non è cassabile” sono state inserite nelle definizioni nell’articolo 3.
2 – Quattro nuovi paragrafi sono stati aggiunti all’articolo 35 disponendo che nel caso del trasferimento della quota di un socio di una società a responsabilità limitata ad un terzo, entrambi trasferente e ricevente saranno responsabili in comune dal pagamento dei debiti pubblici nati prima del trasferimento. Peraltro, nel caso i soci o i direttori siano diversi nelle date in cui il debito pubblico è nato ed è stato dovuto, si tratterà della responsabilità in comune anche per questi ultimi.
3 – Con il nuovo articolo 36/A, il diritto di domandare il divieto di espatrio è stato conosciuto per i debitori dei debiti nati dalla Legge della Procedura delle Imposte e dalla Legge di Dogana. Secondo questo articolo, espatrio del debitore potrà essere impedito dall’autorità competente sulla domanda dell’ufficio delle imposte nel caso il debitore non paga il debito pubblico e gli interessi entro sette giorni della notificazione del debito o nel caso si decisa al pignoramento provvisorio dei beni del debitore.
Tuttavia la legge dispone questo diritto di domandare il divieto di espatrio solo per i debiti che non superano cento mila YTL e che non sono garantiti.
4 – Nell’articolo 48 che regola il differimento del debito, un periodo di differimento di trenta sei mesi è stato regolato abrogando la distinzione fra il periodo di due anni per i debiti elencati dalla legge ed il periodo di cinque anni per gli altri debiti. Tuttavia, le condizioni di differire il debito pubblico sono state alleggerite e la condizione di assicurare il debito è stata abrogata per i debiti che non superano 50.000 YTL.
La materia di divieto di espatrio è stata regolata di nuovo.
Come sopra indicato, il divieto di espatrio si applicherà per i debiti pubblici non garantiti e sopra i cento mila Nuove Lire Turche. Il Consiglio dei Ministri ha ol’autorità di aumentare questa ciffra fino a dieci volte, di diminuirla fino a mezza e di stabilirla di nuovo alla somma indicata dalla legge.
Peraltro, nel caso si riceva una garanzia per il pagamento del debito pubblico, o si diferisca il debito, o si decida all’insolvenza del debitore, o si decida alla sospensione dell’esecuzione forzata o nei altri casi in cui l’esecuzione forzata deve essere sospesa secondo la legge, l’annullamento del divieto di espatrio dalle autorità competenti può essere domandato dall’Ufficio delle Imposte competente.
La procedura di vendita dei veicoli a motore è cambiata
La nuova disposizione dell’articolo 18 della Legge dice che le vendite ed i trasferimenti dei veicoli a motore si faranno dagli uffici ed agenzie di registrazione di traffico. Tulle le vendite che non sono fatte dalle autarità competenti saranno invalidi.
Prima del detto regolamento nei trasferimenti dei veicoli a motore utilizzati, l’autorità competente erano i notai. Tuttavia nella pratica si faceva spesso il trasferimento dei veicoli a motore nella forma scritta semplice per lo scopo di risparmiare delle spese di trasferimento. Questa situazione portava dei problemi come la difficoltà di trovare l’ultimo proprietario del veicolo e la difficoltà di seguire le registrazioni relative al veicolo. Sebbene si possa pensare che il nuovo regolamento è vantaggioso da questo punto di visto, si deve anche considerare che gli uffici di registrazione di traffico non hanno l’infrastruttura necessaria per questo nuovo lavoro.
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