Aprile 2005
LA LEGGE CHE FACILITAVA L’ACQUISTO DEGLI IMMOBILI PER GLI STRANIERI IN TURCHIA VIENE ANNULLATA DAL TRIBUNALE COSTITUZIONALE
La Turchia aveva assicurato che avrebbe facilitato la procedura per l’acquisto degli immobili in Turchia per gli stranieri come in altri paesi comunitari secondo il contratto di adesione con la CE sotto il titolo della libera circolazione del capitale. La Turchia aveva assicurato tale possibilità con la legge numero 4916 varata il 19 Luglio 2003.
Malgrado la legge numero 4916 che facilitava l’acquisto degli immobili da parte degli stranieri, abbia dato degli ottimi risultati viene annullato dal Tribunale Costituzionale dopo un anno e mezzo dalla data di entrata in vigore nel marzo 2005.
Dall’altra parte con i cambiamenti che questa legge portava con se, veniva abolita completamente la sentenza dell’articolo numero 87 della legge rurale numero 442 che divietava l’acquisto dei terreni nei confini dei villaggi da parte degli stranieri e venivano cambiate le sentenze contenute nell’articolo numero 36 della legge in materia di titolo di proprietà ed erano trasferiti nell’articolo 35.
Le regole generali che permettono agli stranieri di acquistare degli immobili possono essere elencate come segue;
Secondo l’articolo numero 35 della legge di “Titolo di proprietà”, l’acquisto di un immobile in Turchia da parte degli stranieri è soggetto prima di tutto al principio di reciprocità.
Il principio di reciprocità vuol dire che al meno due stati reciprocamente riconoscano gli stessi diritti ai propri cittadini. Per l’esistenza del principio di reciprocità ha l’importanza non solo i regolamenti legali ma anche le applicazioni di fatto. Secondo ciò; Affinché una ditta straniera oppure una persona fisica straniera di un paese straniero diventi il proprietario di un immobile in Turchia è necessario che una ditta turca oppure una persona fisica turca possa avere il diritto di diventare proprietario di un immobile di fatto e legalmente in quel paese.
Il principio di reciprocità ha delle eccezioni in tre casi sotto elencati :
- Gli apolidi non possono usufruirsi del principio di reciprocità.
-Secondo il contratto della “Situazione giuridica dei profughi”, i profughi se riescono a provare con dei documenti ufficiali che hanno soggiornato almeno tre anni nel paese che li ospita possono essere tenuti esenti dal principio di reciprocità.
-Secondo la legge di incentivo al Tursimo numero 2634, gli stranieri che vogliono fare investimenti nel settore di turismo, possono acquistare beni immobili nelle zone e nei centri di turismo senza essere soggetti al principio di reciprocità e alle limitazioni legali applicate agli stranieri.
In oltre in altre leggi che recano delle limitazioni agli stranieri nel divenire titolari dei beni immobili in Turchia ci sono altre sentenze limitative:
- Secondo la legge numero 2565 relativa alle zone militari divietate e le zone di sicurezza; E’ vietato che i beni immobili nelle zone militari divietate e nelle zone di sicurezza vengano ceduti, noleggiati o venduti alle persone fisiche o giuridiche straniere.
- Secondo l’articolo numero 35 della legge di Titolo di Proprietà numero 2644; gli stranieri non possono acquistare terreni di oltre 30 ettari in Turchia, tranne che il consiglio dei ministeri non decida contrariamente. Però l’eredità legale ne fa l’eccezione.
Mentre secondo la nuova versione dell’articolo numero 87 della legge rurale numero 422 che una volta costituiva un’eccezione; ora è possibile che gli stranieri possano comprare degli immobili nei villaggi.
Grazie a questo nuovo sistema che è stato portato nel 2003, è diventato ancora più facile che lo straniero potesse acquistare degli immobili in Turchia. Nel 2004 e 2005 c’è stato un boom negli acquisti degli immobili da parte degli stranieri in Turchia. Questi sono stati realizzati principalmente nelle piccole località e nelle zone turistiche; per esempio 4.000 acquisti di abitazioni a Muðla, 9.500 a Ýstanbul, 7.000 ad Antalya; mentre a Hatay, Kilis e Mardin acquisti di terreni fino a 240 milioni di metri quadri.
Dopo tutti i questi sviluppi nel marzo del 2005 la corte costituzionale ha deciso che le limitazioni e le misure legali portate con la legge numero 4956 non sono sufficenti perciò ha cancellato la legge che portava la libertà agli stranieri di acquistare deli immobili in Turchia.
Il fatto è che la vendita degli immobili agli stranieri è ancora possibile fino al 2005 per il motivo che la decisione di annullamento della legge da parte della corte costituzionale non viene applicato dal punto di vista tecnico immediatamente e non può influenzare gli acquisti realizzati in antecedenza e grazie alla dichiarazione del governo che verrà preparata una nuova legge, non si aspettano degli effetti negativi sui rapporti con la CE.
Però a causa dell’annullamento della legge che rendeva facile l’acquisto degli immobili per gli stranieri in Turchia, si avrà una perdita di entrata nel settore degli immobili in breve termine. Perché dal 2003 grazie a questa legge abbiamo ottenuto un’entrata di 2.3 miliardi di dollari.
Allora cosa succederà ora ? Possiamo fare un breve riassunto di quello che succederà fino alla fine del 2005.
La Corte suprema può scrivere le decisioni motivate almeno in tre - quattro mesi, mentre la decisione motivata entra in vigore dopo tre mesi dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Quindi gli stranieri potranno ancora acquistare degli immobili secondo le vecchie disposizioni ancora per 7-8 mesi, il tempo necessario per l’entrata in vigore della decisione di annullamento. Poiche le decisioni della Corte Costituzionale non incidono sul passato, coloro che ha acquistato degli immobili dal 2003 non saranno influenzati da questa nuova decisione. A causa degli effetti della globalizzazione e delle promesse date per l’adesione alla CE il governo entro breve termine varerà una nuova legge prendendo in considerazione le motivazioni per cui la Corte Costituzionale ha annullato la prima legge.
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