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APPLICAZIONI DI ANTI-DAMPING E LE IMPOSTE CONTRO L'IMPORTAZIONE DELLE MERCI DALLA CINA
In Turchia la politica di sostituzione delle importazioni viene sostituita dalla politica d'importazione liberale dal 1984 e di conseguenza i mercati locali si sono aperti alla concorrenza straniera senza le limitazioni e con l'imposte doganali basse.
Nella politica d'importazione liberale uno dei problemi e quello di damping ( attenuazione ). Damping vuol dire che; un prodotto viene esportato ad un prezzo piu basso del suo valore normale cioe; ad un prezzo di un prodotto simile oppure equivalente gia presente nel paese importatore. In altri temrini dal punto di vista dell'importazione la eccessiva differenza fra il prezzo dei produttori operanti nel mercato nazionale e quello dei produttori internazionali. Damping puo essere fatto di tanto intanto e puo risultare distruttivo oppure continuativo.
Al fine che la produzione nazionale non venga influenzata in modo negativo a causa del damping ogni paese applica degli strumenti di damping come le imposte supplementari per evitare la concorrenza indebita.
In materia di Anti - Damping in Turchia nell'1989 viene varata la legge numero 3577 e vari regolamenti giuridici per evitare la concorrenza indebita nell'importazione.
Nel sistema di damping Turco che ha la finalita di evitare i danni causati dalla eccessiva differenza di prezzi a svantaggio dei produttori locali ci sono due autorita; La prima e la Commissione di Valutazione della concorrenza indebita nell'importazione ( Autorita di decisione ) e la seconda e il ministero da cui dipende la Direzione Generale d'importazione ( Autorita per approvazione ).
La Commissione dell'autorita per la decisione si compone di otto membri ed e un'organizzazione indipendente. Questa commissione ha il diritto di prendere delle decisioni in materia d'iniziare un'indagine o meno, la chiusura d'un'indagine oppure la determinazione del margine di damping.
Di seguito al termine dell'esamina realizzata al massimo entro i 45 giorni dalla Direzione Generale dell'importazione che si trova nell'organica del Sottogeretariato al Commercio Esterodal punto di vista amministrativo si fa la proposta alla Commissione di valutazione della concorrenza indebita nell'importazione se aprire un'inchiesta o meno. Se la Commissione decide di non aprire l'inchiesta questo risultato viene comunicato alla parte reclamante.
Se la Commissione decide di aprire l'inchiesta la comunicazione relativa all'apertura dell'inchiesta viene pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dopo che viene trasmessa al governo oppure alla rappresentanza diplomatica del paese interessato. Le aziende locali che subiscono dei danni da tale importazione possono essere consultate.
Dopo che viene aperta l'inchiesta vengono spediti alle ditte importatrici e esportatrici dei dei questionari sul prezzo d'esportazione della merce dal paese d'origine oggetto dell'inchiesta, il prezzo normale nel paese d'origine, e le condizioni di vendita. Le domande nei questionari devono essere risposte entro i trenta giorni e inviati alla Direzione Generale d'Importazione. Nel caso in cui gl'interessati facciano domanda entro i temrini predefiniti tale scadenza puo essere rimandata. Nel caso in cui si venga a sapere che una delle parti non fornisce l'informazioni necessarie, da delle indicazioni errate, rifiuta di dare risposte oppure impedisce l'inchiesta la decisione relativa all'inchiesta viene presa in base all'indicazioni presenti.
Il termine riservato per l'inchiesta di Damping e di un'anno. Questo termine puo essere protrato ancora di sei mesi se si ritiene necessario.
Il magrine di damping viene calcolato con il confronto fra il prezzo d'importazione e il prezzo normale allo stesso livello commerciale. Nel caso in cui ci sia una differenza, al livello commerciale, fra il prezzo e il valore vengono portati i prezzi con l'utilizzo dello strumento di anti-damping.
Durante l'inchiesta se si fanno degli pre accertamenti in segno di dimostrazione di una importazione con damping e di conseguenza anche dei danni, si puo prendere una misura provvisoria sulla proposta della commissione e sull'approvazione dell'autorita ministeriale per recuperare il danno nel settore di produzione di cui si tratta, con il versamento di una soma calcolata in modo che annienti il danno oppure il margine di damping stabilito dalla commissione finché non termini l'inchiesta. Questo provvedimento viene comunicato agli interessati con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le misure provvisorie hanno una validita di quattro mesi. Pero sulla richiesta degli esportatori della merce oggetto dell'inchiesta di damping che effettuano maggior parte dell'esportazione d'essa in Turchia questo termine puo protrarsi, anche con la decisione a favore della commissione e con l'approvazione del Ministero fino a sei mesi.
Durante l'inchiesta sul damping, al fine di esaminare la sufficienza di una misura definitiva con un tasso piu basso dal margine di damping per il pagamento del danno, i tempi possono essere prottrati prima fino a sei mesi e dopo fino a nove mesi. Alla fine dell'inchiesta, come misura definitiva si mette in vigore l'imposta di anti damping. Questa imposta si applica o ad-valorem ( percentuale del valore cif ) oppure specificamente (in base all'importo). La misura definitiva entra in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Queste decisioni hanno una validita di fino a cinque anni.
Le decisioni relative alla misure definitive possono essere riesaminate, almeno dopo un anno di seguito al completamento dell'inchiesta sulla richiesta di una delle parti interessate oppure automaticamente. Le parti che richiedono la riesamina devono presentare alla Direzione Generale le prove che giustificano tale richiesta. Nel caso in cui questa richiesta venga accolta si apre una nuova inchiesta pero questa nuova situazione non abolisce le misure prese in precedenza.
In merito delle imposte anti-damping e delle misure provvisorie le ditte interessate dei paesi importatore e esportatore devono fare una difesa efficace durante l'inchiesta. Le imposte e misure decise malgrado questa difesa possono essere contestate con l'pertura di una causa presso il Tribunale Amministrativo Regionale richiedendo il blocco dell'applicazione di tali provvedimenti.
Oltre all'apertura di una causa nell'ambito delle leggi locali i paesi interessati possono risolvere tale problematica usufruendosi del panel e del sistema d'appello dell'organizzazione di Commercio Mondiale.
Come si vede la Turchia prende le misure necessarie in materia d'importazione con damping. e le applica. Particolarmente nell'ultimo periodo nell'importazione delle merci cinesi si applicano l'imposte di anti-damping. Proponiamo a coloro che vuole importare merci dalla cina di prendere in considerazione anche l'imposte di anti-damping per determinare i costi.
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